Spinning – Catture di Adrenalina

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This topic contains 99 risposte, has 21 partecipanti, and was last updated by  adrenalina 9 years, 4 months fa.

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  • #231937

    adrenalina
    Partecipante

    Grazie a tutti, mentre voi pescate io faccio er poetico <xcalabria>x<

    #231938

    adrenalina
    Partecipante

    Eccomi di ritorno dalla Sardegna, per ora un filmatino, il report ancora non è pronto.
    http://www.youtube.com/watch?v=R8e4Xa7begE&feature=youtu.be

    #231939

    adrenalina
    Partecipante

    La Sardegna la considero la seconda casa, il mio ambiente ideale, sia  lungo la costa che all'interno.
    Scenari mozzafiato e vestigia di un passato remoto ricco di cultura fatta di semplicità.
    Partenza da Civitavecchia la sera di venerdì, arrivo previsto alle 5 e 30. Puntualissima è la Grimaldi a Porto Torres, abbiamo quindi tutto il tempo di arrivare al mare di fuori per il cambio di luce.
    La calma è davvero piatta, ed arrivati sullo spot ci piazziamo proprio sugli scogli più vicini all'acqua.
    E' ancora notte e zio Mario mi dice: "Ho avuto un inseguimento" " Bene, al prossimo lancio quando sei abbastanza vicino alla riva stoppa e poi riprendi con una bacchettata".
    Al lancio successivo: "Gianne', ho fatto quello che m'hai detto e stò incannato"
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    Alla terza foto: "Smetti co' 'ste ca@@o de foto! Ce so' li pesci!"

    Al secondo barracuda suo decido che non posso essere stracciato da mio zio ed allora finisce tutto 3 a 3, due sono stati liberati.
    Avrei voluto tenerne solo uno per il pranzo ma c'erano da omaggiare il guardiano, il giardiniere, il vicino…
    Come artificiali io avevo lo sls da 17 giallone, lui il max rap da 14 sempre giallo.

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    Avrei voluto aspettare qualche pesce diverso, ma i delfini che scorazzavano al largo ci hanno fatto desistere.
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    Un bagnetto
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    Passiamo a salutare ed omaggiare i vicini, e, dopo sfilettato il barracuda, prepariamo un bel sugo per la pasta con la testa e la lisca lasciata volutamente con un po' di ciccia.

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    Riposino e giro per i saluti
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    E cambio di luce in uno spot meraviglioso dove non si vede una pinna
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    Si rientra presto perché la mattina dopo ci aspetta il raduno sirbonico, e dobbiamo attraversare la Sardegna… PER LUNGO!

    Incontro con i setolosi e riusciamo a fare l'alba tutti insieme.

    Danilo incoccia un barracuda con un finto shoreline portoghese
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    Stambe in una posa plastica con il cuda bogato magistralmente
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    "Devo scoprì la majetta dei sirboni!"
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    Dopo poco mi giro verso zio Mario: " Ma ieri non ti ho messo l'ancoretta che mancava sul tide da 200?"
    "Si", ",,,e perché non lo usi allora?" "Già me lo ero dimenticato!" Avrei fatto bene a starmi zitto!!!
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    Si fa l'alba ed aspettiamo con trepidazione le lampughe…
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    … arriva solo Santiago
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    Anche lui in una posa plastica
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    Ci congediamo dal mare dopo qualche avvistamento.
    Sirboni a canna bassa…
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    … ed alta
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    Luca pensa all'aperitivo per tutti
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    Non so se sentirmi protetto o minacciato…
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    Scontro tra titani
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    I colori della natura
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    … e della tavola
    Barracuda sfilettato, infarinato, fritto e condito con salsa di pomodoro e cipolla.

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    A Luca non piace proprio fare le cose a metà e pensa anche al dessert
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    Il digestivo della casa

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    Dopo aver sirboneggiato in allegria, si riparte, meta Bortigali.
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    Siamo ospiti da parenti e ci fanno fermare obbligatoriamente a cena ed a dormire. La mattina dopo si vanno a riscoprire le origini.
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    Intercettiamo un rettile abbastanza raro, la Lucertola di Bedriaga (Archaeolacerta bedriagae)
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    Si parte alla volta di S. Maria
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    E' un insediamento dei frati Benedettini del 900 d.c. circa
    http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=15&s=2842&v=2&c=2957&t=1

    I Muristenes sono delle abitazioni semiinterrate che mantengono costante la temperatura.
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    Tempo di vendemmia
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    Ne approfittiamo per un aperitivo
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    I parenti vorrebbero che ci fermassimo ancora, ma ho pochissimo tempo da dedicare alla pesca e mi sono arrivate buone notizie dal nord.
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    Mentre arriviamo sullo spot, individuo due grosse cacciate al largo dalla postazione. Acceleriamo il passo ed iniziamo a
    lanciare tutto ciò che avesse una lunga gittata.

    Godiamo del panorama senza pesci, che strano!
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    La spiegazione l'avremo di lì a poco, un grosso branco di strenelle inizia a fare il finimondo a cinquanta metri da riva, ho
    una ripresa video dove si sente soltanto la mia voce, lòa luce è insufficiente per riprendere il meraviglioso spettacolo:
    acrobazie mai viste, e decidiamo molto mestamente di recarci in un ristorante di un amico, almeno magnamo noi!
    Un sarago ed un pagello ne faranno le spese.

    Non facciamo tardi, perchè l'alba di domani sarà l'ultima a disposizione per un colpaccio!

    Purtroppo zio Mario dà forfait, ha un dolore ad una gamba: l'ho chiamato Giuseppe tutto il giorno!

    Sceso dalla macchina che è ancora notte identifico due occhi che mi guardano, si spostano a scatti… è una volpe che rimane un po' in zona.

    Il mare di fuori è davvero una tavola, e mentre inzia a schiarire si presenta uno scenario adrenalinico: grosse cacciate a circa 100 mt
    da riva, forse degli sgombri schizzano fuori dall'acqua inseguiti da sagome che ho stimato sopra i dieci chili. Sgroppavano a galla con
    una s e si dileguavano per poi risalire a mangiare, penso fossero dei tonnetti. Ecco, si accostano! Riesco a spararci sopra un gyodo
    armato con le st 51, una botta tremenda ma non si allama nulla. Al terzo lancio una scena meravigliosa: un grosso tursiope, salta
    verso di me e cade pesantemente di pancia, una , due, tre volte! Sembrava comunicare agli altri pesci che predavano: non rompete
    le scatole, qui ci sono io! Contemporaneamente verso riva il pesce sospinto dai predatori veniva cacciato dai barracuda, ma figuratevi
    se ci ho fatto un lancio sopra! Volevo l'emozione! La mangianza si sposta rapidamente e si dilegua, io monto un buginu ed inizio a
    bacchettarlo violentemente per sondare se qualche predatore stava cercando i rimasugli della cacciata, recupero veloce e sbammm! Era solo un barracuda, peccato.
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    Si vola verso casa, con poche prede ma tanti bei ricordi, alla prossima!
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    Stamane mi chiama zio Mario, preso ancora qualche barracuda e stamane forse una lola persa.

    #231940

    adrenalina
    Partecipante

    Grazie a tutti.
    Questa è da raccontare:
    Mi telefona zio Mario che è andato a trovare un amico in Fiumara Grande.
    "A Gianne' ce stanno le spigole che predano a galla su cefaletti da sei centimetri, abbiamo provato con un Granpescatore ma va troppo a fondo, un pescetto della Yamashita  ma nun se lo cac@no de pezzo"

    "Ce l'avete un silicone da innescare a texas? Piombatelo poco o niente!"

    " No, me sa che Guerino nun ci ha un c@zzo! Vabbe' se sentimo dopo!"

    Insomma zio Mario con una taglierina ha tolto un pezzo di silicone dalla finestra della casetta di Guerrino, gli ha fatto una codina, ha innescato un amo del 4 a texas e…
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    Spigolotta da un chilo e due, alla faccia degli artificiali quotati in borsa: troppo fico!!!  

    Nelle ultime settimane spot da sogno ma poche catture
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    Tramontana a 25 nodi: si cercano zone ridossate, ma le mangianze sono troppo al largo
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    Un po' di fatica ma ne vale comunque la pena
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    Si individuano però dei posti adatti alle scadute di libeccio invernali, speriamo regga la memoria!
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    Si cattura soltanto qualche animaletto che si riossigena e si riconsegna al mare
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    Ieri sera altra uscita con Claudio, che si deve allenare: domani parte di nuovo per Los Roques il paravento!
    Lo spot non è proprio l'ideale, ma riesco ad entrare in pescata a tratti ed a capirlo. Sichiama tempo indirettamente produttivo, si mettono a punto conoscenze che serviranno quando arriveranno le regine con la R maiuscola!
    Spigolotta che si è sacrificata su di un simil x-rap della Rapture, ha mangiato a ridosso di una secca di scogli che si trova davanti alla spiaggia, l'ho segnata sul gps automatico che si trova nel mio cervello.
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    Non l'ho rilasciata, oggi mi sono messo testa a testa con mio figlio più piccolo e ce la siamo divorata, al sale, dividendo equamente anche le guanciole <xcalabria>x<

    Raggiungere lo spot è stato di per se' bellissimo
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    Alla prossima storia da raccontare
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    #231941

    adrenalina
    Partecipante

    Entusiasmo verso lo spinning: questo è il sentimento che mi ha spinto a partire da solo, sciropparmi un bel po' di chilometri in macchina, una bella scarpinata per raggiungere lo spot che era ancora notte e vivere l'avventura che sto per narrarvi.
    Tutto in una notte, era il titolo di un vecchio film; tutto in un quarto d'ora può essere il titolo di questa avventura di pesca.

    La sveglia, come al solito, non è fastidiosa quando si tratta di alzarsi per andare a respirare aria di mare, il caffè esce mentre sto indossando le scarpe: tutto in perfetta sincronia!

    In autoradio Jovanotti vede stelle che cadono: è la notte dei desideri!….. speriamo di esaudirne uno, è tanto che non prendo un bel pesce.
    Quando vado da solo ho un livello di concentrazione più alto, devo contare solo su me stesso e non ho nessuno con cui cazz@rare, attività in cui indugio spesso.

    Bene! Non ci sono auto parcheggiate, probabilmente lo spot è libero!
    La passeggiata è salutare, la Petzl è spenta: la "sorella" dal volto mutevole sprigiona una gran luce, ieri Claudio mi ha detto: "Verrei volentieri anche se sono tornato da poco dal Venezuela, ma ho il jet lag e poi in quello spot mangiano a buio pesto".
    Sono convinto che andrà comunque bene, perché quando ho questa frenesia addosso la pescata si risolve sempre positivamente.

    Come previsto lo spot è vuoto, guardo tutto intorno, prendo un falso shoreline della Jatsui da 18 "giallone" e lancio.
    Appena l'artificiale tocca l'acqua ad una cinquantina di metri a circa 20 metri da me si scatena una cacciata, mi affretto ad arrivarci sopra, ed entro in zona con ampie jerkate… nulla. Il lancio successivo è mirato: una, due, tre jerkate e SBAMMM! C@zzo si è slamato! Un'altra jerkata e di nuovo SBAMMM! Ce l'ho! La fuga è di circa 20 metri, lo stoppo e di nuovo la frizione ricomincia a cantare… no, non è lenta, ma che cavolo di pesce è? E' grosso ed è a galla, ma non si sente il caratteristico rumore della spigola, e non tenta di saltare… non capisco… ed intanto stoppo il pesce e provo a pompare… niente, di nuovo una lunga fuga… sembra una leccia ma ancora è notte! Boh! Scendo sugli ultimi scogli con il guadino e provo a girare la testa al pesce… non gira!!! Recupero un po' di filo pompando, inizia a perdere un po' di forze… riparte di nuovo! Dopo un tira e molla durato circa un quarto d'ora riesco ad avvicinarlo, accendo un attimo la luce per capire: un bel serra!  ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ riparte di nuovo: ma ora ho capito! L'artificiale è agganciato nei pressi della pinna dorsale, ora devo fare attenzione, se non lo guadino al primo colpo rischio di agganciare un'ancoretta alla rete e…. ADIEU!
    Allungo il guadino e provo a forzarlo, ma riparte, lo sollecito di nuovo e posiziono il guadino davanti alla testa: la ripartenza lo fa entrare con tutte le pinne e le squame!
    Che fatica, ragazzi! E che felicità. Al boga peserà 5 chili tondi tondi.
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    Arrivano due ragazzi a giochi già conclusi, e ad uno dei due chiedo di scattarmi una foto: "Ma io non sono capace!" "Nun te preoccupà, inquadra me, il pesce e l'orizzonte dritto, al resto penso io!"
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    #231942

    adrenalina
    Partecipante

    Grazie a tutti ancora, il mio boga è tirchio, pesava 5,2 pulito, quindi dai 5,5 ai 5,9. E' in atto l'affumicatura.

    #231943

    adrenalina
    Partecipante

    Sarò sintetico. Uscita con Massimo con lo scopo di ottenere il grande slam: SEPPIE, SERRA E SPIGOLE!
    Insomma si esce a seppie di pomeriggio >x<calabria>x<
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    Ma una mangianza ci farà perdere un po' di tempo: impieghiamo troppo per capire che erano grosse aguglie che cacciavano delle alici, per fortuna sono riuscito ad individuare un becco-periscopio che le ha denunciate e quindi ci siamo potuti dedicare per poco, era quasi il tramonto, ai gustosi cefalopodi.
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    Ne prenderemo cinque, Massimo 3, ma io qualche volta mi sono distratto…
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    Non ho fotografato le seppie, si erano ricoperte di nero e non avevo proprio voglia di bagnarmi per produrre degli scatti decenti.
    Si fa troppo tardi per i serra, ma ci proviamo comunque per una decina di lanci, poi decidiamo di andare a cercare le spigole. Il primo spot promette bene, dopo due lanci esce lei
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    Piccolina ma speriamo in meglio. La serata sarà tutto un girovagare fino alle 22, quando decidiamo di rientrare: fa freddo, c'è molta umidità ed abbiamo scandagliato molti spot senza risultato.
    Rientrando al rimessaggio ci fermiamo un attimo in uno spot molto frequentato, ma la nebbia ed il freddo probabilmente hanno fatto desistere i più.
    Inizia Massimo con un Keitech, che porta a bordo una spigola  di poco meno di 2 chiletti.
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    Io ho una montatura drop shot con innesco a texas di un super sandra, e la fortuna mi regala un colpaccio da 3 chiletti in zona Cesarini!
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    Qui il particolare dell'innesco
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    Il freddo è davvero tanto, la nebbia penetra nelle ossa e decidiamo di rientrare, soddisfatti, alla base.

    #231944

    _SERRA_
    Partecipante

    Fantastico come al solito gianni.
    Volevo sapere che attrezzatura usavi per il finesse e il tipo di recupero.
    Poi volevo chiederti quando hai tempo, se puoi postare la particolarità della montatura texas con con l'artificiale in questione
    Grazie numero 1

    #231945

    adrenalina
    Partecipante

    L'innesco è questo, già illustrato qualche pagina dietro
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    L'artificiale è lo storico super sandra, ma anche i vis-shad ed i keitech fat swing impact vanno benissimoIMGP0395a.jpg
    Recupero lento a "sondare" le asperità del fondo, un po' monotona come pesca, sembra di fare bolentino.
    La montatura è un dropshot modificato
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    Un po' di perseveranza ed un po' di  >w<calabria>w< completano la tecnica.

    #231946

    adrenalina
    Partecipante

    Luogo e condizioni meteo: spiaggia, scaduta avanzata di maestrale,
    orario: 03-15
    Attrezzatura: 844 imx, stella 5000sw
    treccia: pp 30lb + fc trilene .45
    Artificiale: r2s midive 125
    preda: spigola 5 kg

    p,s, presa sull'ultima schiumata, poi il mare è diventato piatto.

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