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GUIDA ALLA PESCA ALL’INGLESE IN MARE

Forum PESCA ALL’INGLESE & BOLOGNESE GUIDA ALLA PESCA ALL’INGLESE IN MARE

Stai visualizzando 15 post - dal 151 a 165 (di 172 totali)
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    ^NONNOROBY^

    @Nonnoroby

    Amministratore del forum

    In questo caso, prima dell'eventuale acquisto, chiedi informazioni al venditore

    Nonnoroby quando hai parlato di una canna piu' tosta cosa intendevi ?

    Alla fine ho ordinato una Contender 3 pezzi 4,20Mt cast 5-25

    ciao nonnoroby, complimenti per il tuo intervento……volevo chiederti, ma la misurazione del fondale come la pratichi? la misura la effettui con terminale o senza? in grossi fondali 10 mt e oltre l'esca la lasci svolazzare sul fondale o alzata di qualche cm? ciao!

    1

    ^NONNOROBY^

    @Nonnoroby

    Amministratore del forum

    La misurazione del fondale è semplicissima: appendo la sonda all'amo (che è il 'pezzo' più estremo del terminale) e quando la sonda tocca il fondo regolo l'altezza del galleggiante sollevandolo od abbassandolo sino a quando non ne spunta dalla superficie dell'acqua solo l'antenna.
    Quindi la distanza tra galleggiante ed amo è in questo modo perfettamente uguale all'altezza del fondale.

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    1376180412.png

    Dopo di che abbasso il galleggiante di 25 cm per farlo pescare 'teoricamente' a 25 cm dal fondo: questa è la misura di partenza che utilizzo appena arrivo allo spot. Se dopo un tempo ragionevole non vedo mangiate, allora vado alla ricerca dei pesci aumentando o diminuendo l'altezza del galleggiante di 50 cm alla volta: se la corrente è debole, diminuisco l'altezza, viceversa, se è sostenuta, aumento l'altezza (in questo modo vai oltre la profondità dello spot, ma ciò non ha importanza in quanto la corrente dispone il bracciolo parallelamente al fondale). Questa operazione di ricerca del fondale più idoneo va fatta più volte durante l'operazione di pesca sino a trovare la giusta altezza a cui i pesci mangiano.
    Può anche capitare che ad un certo momento i pesci non mangino più a quell'altezza: in questo caso non bisogna intestardirsi a lasciare sempre quell'altezza solo perché i pesci vi hanno mangiato sino a prima, ma dopo un ragionevole tempo d'attesa bisogna nuovamente reiniziare lo spostamento del galleggiante su o giù sino a trovare la nuova altezza a cui mangiano.
    Molti pescatori, per non prendersi l'incombenza della ricerca del fondale, si fissano a pescare per tutto il tempo sempre alla stessa altezza solo perché hanno pescato un pesciolino: questo è un errore che paghiamo caro, in quanto rischiamo di passare una giornata a vuoto solo per non aver voluto fare la ricerca continua del fondale (per chi sta iniziando l'attività di pesca questo è una scocciatura, lo so, ma dopo qualche settimana che si va a pesca l'operazione della ricerca del fondale giusto diventa un'operazione talmente automatica che la facciamo senza quasi accorgecene…). 

    Questo è valido sia per fondali bassi (3-4 mt) che per fondali alti (8-10 mt). Chiaramente tutte le operazioni sono facilitate da un fondale basso (compresa la pasturazione) ed infatti personalmente preferisco gli spot con fondali sui 4-5 mt.

    Se già non l'hai fatto, QUI puoi trovare altre notizie utili sulla pesca col galleggiante.

    ciao a tutti…anche non essendo un ''fenomeno'' devo dire a nonnoroby che le sue dritte sono tutte corrette….ma se non conosci lo spot dove pesci abbastanza bene,ma soprattutto non usi la furbata di capire la maggior parte dei pescatori dove sono…..e' difficile che pescherai pesci di notevole interesse….parlo per esperienza personale >calabria>

    ]]]àù+

    Quote:
    Roberto certo che puoi fare questa citazione nel tuo manuale, anche se non è propriamente un mio metodo, ma è frutto di prove e di consigli reciproci con altri pescatori ed anche frutto di qualche lettura su riviste specializzate. Pertanto credo sia più giusto citarlo ma senza mettere per forza di cose il mio nome, non vorrei che chi prima di me usasse questo metodo insorgesse…….non si sa mai.
    Ciao Mino.

    anche la mia esperienza personale …io uso dal 18 al 22 della milo serie bronzati o un tubertini n.18 serie 19…..lo cambio ogni 7-8 pesci…. un bigattino a calzino
    importantissimo e' il fluor carbon…
    io dalle 5,30 che sono in spiaggia monto il 0.10 se c'e' un po di mare mosso (quindi non limpidissimo anche se e' presto) lo 0.135 …..alle prime luce delle 7.00 in poi monto un 0.8 fluor carbon…. attenzione pero' che il 0.135 rallenta molto il movimenti del bigatto…cmq come prova innestane uno e vedi come si muove in maniera diversa…

    Complimenti per questa guida. Interessante. Non si smette mai di imparare.

    Pietro

    1

    ^NONNOROBY^

    @Nonnoroby

    Amministratore del forum

    Quote:
    Complimenti per questa guida. Interessante. Non si smette mai di imparare.

    Pietro

    Grazie, Pietro.
    E' vero, non si smette mai di imparare, in modo particolare nella pesca col galleggiante (bolognese o inglese) praticata in mare, a causa della sempre mutevole situazione del moto ondoso e delle correnti, che non consentono di 'fossilizzarci' troppo su impostazioni che ci sembrano già acquisite solo perché in precedenti occasioni ci è andata bene: facendolo, quella giornata di pesca potrebbe trasformarsi in un solenne cappotto.
    Al contrario delle acque dolci, in cui il moto ondoso è praticamente assente e le condizioni delle correnti non subiscono grossi scostamenti, nella pesca in mare dobbiamo sempre adeguarci alle mutevoli condizioni  che troveremo nei nostri spot, perché anche i pesci variano le loro abitudini di aggredire l'esca in base alle condizioni meteo marine del momento.
    Ed è qui che la nostra inventiva di adeguamento può trasformare una giornata 'balorda' in una giornata vincente, ed è questa inventiva che ci insegna sempre cose nuove che andranno a far parte del nostro bagaglio di esperienze…

    sto rientrando nel mondo della pesca con una canna all'inglese, e ho tutto pronto tranne il finale.
    Vorrei prendere un buon fluorocarbon morbido ma resistente, andrò a caccia di spigole(sopratutto) e orate, stato pensando a uno 0.11 -0155 come il td brave o il colmic riverge (o se avete qualche altro filo d a consigliare)  , non riesco a scegliere su che tipo di diametro dovrei andare…

    IO pescando con la bolognese sto usando fili affondanti ma non mi soddisfano molto perché ritardano la ferrata poi capita spesso che quando ci sono le scadute delle forti mareggiate rimangono spesso nel fondo alghe e con i fili affondanti rimangono attaccate, sto cercando dei monofili galleggianti ma non so proprio dove e di quale marca. potreste aiutarmi?

    Quote:
    sto rientrando nel mondo della pesca con una canna all'inglese, e ho tutto pronto tranne il finale.
    Vorrei prendere un buon fluorocarbon morbido ma resistente, andrò a caccia di spigole(sopratutto) e orate, stato pensando a uno 0.11 -0155 come il td brave o il colmic riverge (o se avete qualche altro filo d a consigliare)  , non riesco a scegliere su che tipo di diametro dovrei andare…

    Per il diametro devi valutare le condizioni del mare: con mare calmo e acqua trasparente non ti conviene superare lo 0.10, se il mare è sostenuto e l'acqua torbida uno 0.12/0.14 va bene. Sarebbe opportuno avere diverse misure per far fronte ad ogni condizione incontrata.
    I prodotti che hai menzionato direi che sono piuttosto apprezzati, personalmente trovo ottimi ed utilizzo il Falcon Ufo e il Triana Potenza.
    Ciao

    Quote:
    IO pescando con la bolognese sto usando fili affondanti ma non mi soddisfano molto perché ritardano la ferrata poi capita spesso che quando ci sono le scadute delle forti mareggiate rimangono spesso nel fondo alghe e con i fili affondanti rimangono attaccate, sto cercando dei monofili galleggianti ma non so proprio dove e di quale marca. potreste aiutarmi?

    Come è già stato detto sopra, i fili affondanti usati in mare creano più problemi che altro.
    La fattispecie di filo galleggiante non esiste, quindi devi scegliere fra i normali nylon in commercio che comunque garantiscono una buona galleggiabilità. Se hai quindi una marca di fiducia prendi quella oppure leggi i vari topics presenti in questa board relativi ai fili.
    Ciao

    quindi mi conviene comprare uno 0.10 e uno 0.14 …
    ci sarebbe anche l'asso di cuori nelle misure 0.10 e 0.13 che non costa molto sulle 6.50 a bobina di 50m…

    Ciao,

    Io per esperienza in cassetta ho tutti il monofili dallo 0.08 allo 0.14 poichè vado al mare quando ho tempo per cui posso trovare il mare in scaduta ed uso il 14 oppure mare olio e uso lo 0.08 in fluorocarbon e non (quando l'acqua è torbida con uno 0.12-0.14 in nylon si pesca benissimo e il fluorocarbon conviene usarlo )…… Quindi la prima cosa da considerare, come ti diceva Oltremare, sono le condizioni in cui vuoi andare a pesca… Per quanto riguarda l'Asso di cuori posso dirti che come filo è ottimo… Io uso lo 0.10 e mi ci trovo molto bene anche se il top, per i miei gusti, è il Riverge di Colmic…. 

    oppure potrei fare così:
    mi prendo uno 0.10 ottimo in FC (stavo pensando anche io al riverge)
    e un nylon per quando il mare è torbido mosso così risparmio…

    Oppure potrei prendere un fluorocoated 0.12-0.14 (per il mare mosso/torbido) così avrò un compromesso tra Fc e nylon in termini di qualità e prezzo come il falcon ufo do OLTREMARE

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