differenza astina galleggianti

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This topic contains 12 risposte, has 5 partecipanti, and was last updated by  Pietro.on 6 years, 3 months fa.

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  • #201041

    Marco.87
    Partecipante

    Ragazzi come vi regolate voi con le astine dei galleggianti? Mi spiego meglio, una volta scelta la forma e il modello su che base scegliete se deve essere con astina lunga o corta?

    #338367

    ^NONNOROBY^
    Amministratore del forum

    In base alla visibilità.
    Personalmente, per non star li a cambiare il galleggiante dalle ore diurne a quelle notturne, utilizzo galleggianti con l'astina asportabile per sostituirla con una starlight. Tra questi, utilizzo quelli con l'astina da 3 mm di diametro, in quanto preferisco usare starlight di questa misura.

    #338368

    Marco.87
    Partecipante

    Io parlavo dell'astina inferiore, la deriva per capirci.

    #338369

    ^NONNOROBY^
    Amministratore del forum

    La deriva di un galleggiante è più o meno standardizzata, anche se ci possono essere piccole differenze tra una marca e l'altra.
    lin ogni caso i galleggianti con la deriva più lunga sono più stabili (la deriva serve proprio per stabilizzarli, e più è lunga e meglio compie il suo lavoro).
    Potendo scegliere, le derive in carbonio e in nylon sono le migliori, quella in legno è la peggiore (si spezza facilmente), quella in metallo, una volta che si storce, è difficilissimo raddrizzarla come in origine

    #338370

    Pietro.on
    Partecipante

    Io possiedo galleggianti da differenti grammature. Solo quello da un grammo ha la deriva più corta ed un corpo tondeggiante, per gli altri due sono uguali

    Pietro

    #338371

    chiaravadrhotu
    Partecipante

    Che io sappia la deriva non può essere intercambiata e più che altro c'è da regolarsi su forma e azione del galleggiante… secondo me

    #338372

    Pietro.on
    Partecipante

    Ho letto sul web che x acque calme, si possono utilizzare galleggianti rotondi con deriva corta, in quanto risultano più sensibili ai tocchi. Qualcuno conferma?

    Pietro

    #338373

    ^NONNOROBY^
    Amministratore del forum
    Quote:
    Ho letto sul web che x acque calme, si possono utilizzare galleggianti rotondi con deriva corta, in quanto risultano più sensibili ai tocchi. Qualcuno conferma?

    Al contrario, i galleggianti sferici sono i meno sensibili alle tocche perché offrono una resistenza maggiore all'affondamento, i più sensibili sono quelli di forma affusolata. Poi ovviamente la sensibilità di un galleggiante è data anche dalla sua grammatura: più questa è bassa, maggiore sarà la sua sensibilità.

    Ma la forma di un galleggiante va scelta anche in base alla forza delle correnti, che influiscono tantissimo sulla sua forma:

    •   con correnti forti sarebbe più opportuno usare galleggianti dal corpo sferico o a oliva
    •   con correnti medie, a goccia rovesciata
    •   con correnti deboli, a goccia o affusolato

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    Quote:
    Che io sappia la deriva non può essere intercambiata

    E' vero, non può essere interscambiata perché la deriva è incollata al corpo del galleggiante

    #338374

    Pietro.on
    Partecipante

    qenuze6y.jpgGrazie del chiarimento nonnoroby. A propostito di deriva, ho un tubertini da 1g piombato. É fisso e ho notato che la deriva si toglie come se fosse un antennino. Difetto?

    Pietro

    #338375

    ^OLTREMARE^
    Partecipante
    Quote:
    Ragazzi come vi regolate voi con le astine dei galleggianti? Mi spiego meglio, una volta scelta la forma e il modello su che base scegliete se deve essere con astina lunga o corta?

    Premesso che uso quasi esclusivamente galleggianti piombati inglesi, quelli tradizionali che ho in cassetta sono quasi tutti con deriva metallica e li uso per: mare sostenuto, corrente e vento in quanto sono quelli più stabili e con baricentro più basso, inoltre oppongono meno resistenza durante l'abboccata. Il rovescio della medaglia è che il corpo del galleggiante è più voluminoso rispetto ad un pari peso con la deriva di altro materiale.
    Ne no qualcuno con deriva in carbonio che uso quando l'acqua è ferma ed occorre far scendere l'esca lentamente e con naturalezza (ovviamente adeguando la piombatura).
    Non ho mai prestato particolare attenzione alla lunghezza della deriva, ho notato comunque che c'è un certo rapporto con il corpo del galleggiante (più è voluminoso il galleggiante e maggiore è la lunghezza della deriva, ritengo per migliorare la stabilità), oltre a ciò direi che quelli con la deriva breve siano da preferire quando la poca profondità del fondale potrebbe far individuare ai pesci una deriva molto lunga.

    #338376

    Marco.87
    Partecipante

    Grazie a tutti per i chiarimenti

    #338377

    ^NONNOROBY^
    Amministratore del forum
    Quote:
    A propostito di deriva, ho un tubertini da 1g piombato. É fisso e ho notato che la deriva si toglie come se fosse un antennino. Difetto?

    E' un tipo di galleggiante 'misto' che non avevo mai visto prima, in cui si può effettivamente togliere la deriva. Se lo trovo dal mio negoziante lo voglio provare per 'vedere l'effetto che fa'

    #338378

    Pietro.on
    Partecipante

    Dalla forma, potrebbe andare con mare mosso, ma lo reputo molto leggero.

    Pietro

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